Blog
Vita

Paulo Coelho – Tre sintomi

0

Il primo sintomo del fatto che stiamo uccidendo i nostri sogni è la mancanza di tempo.
Le persone più occupate che ho conosciuto nella mia vita erano sempre stanche: non si rendevano conto del poco lavoro che dovevano portare a termine, e si lamentavano continuamente che il giorno era troppo corto.
Il secondo sintomo della morte dei nostri sogni sono le nostre certezze.
Poiché non vogliamo considerare l’esistenza come una grande avventura da vivere, cominciamo a giudicarci saggi, giusti e corretti in quel poco che chiediamo a essa.
Il terzo sintomo della morte dei nostri sogni è la pace.
La vita comincia a essere un pomeriggio domenicale: non ci chiede grandi cose, né esige più di quanto noi vogliamo dare.

Continua a leggere…

Martin Luther King – Da ogni parte ..

0

Da ogni parte ci giungono sfide a lavorare instancabilmente per raggiungere la perfezione nella nostra vita lavorativa.
Non tutti gli uomini hanno la vocazione per lavori specializzati o professionali; ancora meno raggiungono le vette del genio nelle arti e nelle scienze; molti hanno la vocazione di essere operai nelle fabbriche, nei campi e per le strade.
Ma nessun lavoro è insignificante.
Ogni lavoro che innalzi l’umanità ha dignità e importanza e va intrapreso con impegno meticoloso.
Se la vocazione di un uomo è quella di fare lo spazzino, deve spazzare le strade come fosse Michelangelo che dipinge o Beethoven che compone musica o Shakespeare che scrive poesie.
Deve spazzare le strade tanto bene che le moltitudini del cielo e della terra si soffermino a dire: “Qui ha vissuto un grande spazzino che ha fatto bene il suo lavoro.”

Continua a leggere…

Josè Pepe Mujica – Perché lottiamo

0

Perché lottiamo per essere liberi e non mi stancherò mai di spiegare che per essere liberi bisogna avere tempo: tempo da spendere nelle cose che ci piacciono, poiché la libertà è il tempo della vita che se ne va e che spendiamo nelle cose che ci motivano.
Mentre sei obbligata a lavorare per sopperire alle tue necessità materiali, non sei libera, sei schiava della vecchia legge della necessità.
Ora, se non poni un limite alle tue necessità, questo tempo diventa infinito.
Detto più chiaramente: se non ti abitui a vivere con poco, con il giusto, dovrai vivere cercando di avere molte cose e vivrai solo in funzione di questo.
Ma la vita se ne sarà andata via…
Oggi la gente sembra non accorgersene e si preoccupa soltanto di comprare e comprare e comprare, in una corsa infinita…

Continua a leggere…

David Grossman – Ricordo di averti

0

Cos’è successo veramente? Ricordo di averti visto.
C’era della gente intorno a te, la conversazione era animata, ma tu non vi partecipavi.
Improvvisamente le tue labbra si sono piegate in un sorriso strano, lacrimoso, no, peggio ancora, il sorriso di una persona che ha appena saputo di aver perso anche l’ultima speranza, l’ultimo desiderio, nientemeno.
Pur sapendo fin dall’inizio che sarebbe finita così e che avrebbe dovuto continuare a vivere con quella perdita…
In quel momento io sono entrato nella tua vita.
Un momento un po’ strano e non felice, ma non ho avuto nemmeno il tempo di esitare perché ho visto il mio nome in fondo al tuo sorriso e mi sono tuffato.

Continua a leggere…

Elena Loewenthal – Quando una malattia …

0

Quando una malattia incurabile si porta via il compagno di una vita, si vive il tempo del lutto.
Ma anche questo passa, e resta l’assenza a decantare i ricordi e a definire il perimetro incerto di una solitudine che attraversa il corpo e le emozioni, con il suo peso quasi intollerabile.
La scomparsa di chi si è amato dona sensazioni diverse e inquietanti, compresa la certezza che a perdersi è anche quella parte di sé che era l’oggetto dei pensieri dell’altro.
Una certezza che sgomenta, una sorta di fibrillazione interiore che torna a farsi sentire a ogni passo e che fa capire quanto sia difficile dire veramente addio.

Continua a leggere…

Romano Battaglia – È un peccato

0

È un peccato non saperci accontentare e pesare sugli altri con tutte le nostre angosce e gli scoraggiamenti.
Bisognerebbe essere sempre contenti di quello che si ha e gioire se qualcuno ci vuole bene.
Che cosa c’è d’altro al mondo se non la nostra vita, le nostre abitudini, i nostri sentimenti?
Se alla sera facciamo un bilancio di quello che abbiamo avuto durante il giorno forse restiamo delusi perché nella borsa c’è ben poco.
D’altra parte siamo andati al mercato per la spesa, ma non abbiamo comprato le cose giuste.
La vita è un mercato dove c’è tutto per tutti: basta saper scegliere.

Continua a leggere…

Pagina 1 di 14812345...Ultima »