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Tempo

Blaise Pascal – Non ci accontentiamo ..

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Non ci accontentiamo mai del presente.
Anticipiamo il futuro perché tarda a venire, come per affrettarne il corso, o richiamiamo il passato per fermarlo, come fosse troppo veloce, così, imprudentemente, ci perdiamo in tempi che non ci appartengono, e non pensiamo al solo che è nostro, e siamo tanto vani da occuparci di quelli che non sono nulla, fuggendo senza riflettere il solo che esiste.

 

 

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Gianrico Carofiglio – Scusami, scusami.

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Scusami, scusami.
Recupereremo il tempo perduto.
Scapperemo insieme, in America magari, e viaggeremo da una costa all’altra.
Avremo macchine decapottabili e notti di stelle, e strade interminabili, e onde dell’oceano.
Faremo l’amore, Claire.
La sento la mia voce che ripete il tuo nome mentre siamo stretti in questa notte infinita.
In questa notte di ventiquattro anni che non passeranno mai per noi due.
Dio come ti amo.

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Virginia Woolf – Caro Amore

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Caro Amore,
guardare in faccia la vita, guardarla attentamente e capirla al fine unico di comprenderla, amarla, e scegliere di metterla da parte, scegliere di lasciarla alla sua bellezza universale e andarsene insieme agli anni vissuti e trascorsi insieme.
Ai giorni. All’amore.
Andarsene via insieme a tutto quello che la vita stessa unita alla consapevolezza della morte e al desiderio intrinseco di quest’ultima ci hanno regalato.
E poi attimi. Istanti eterni…
Lasciarsi guidare in un mondo che volevo ma che non hai voluto tu.
Fa che sul mio viso non scompaia mai il tuo sorriso, il tuo amarmi e il mio non voler… cosa?
Farmi amare, forse.
Farti soffrire, probabilmente.
Mostrarti parti di me che spaventano persino me stessa, sicuramente.
Me ne andrò dalla tua vita, per non farci ulteriormente del male, per non urtarci con i nostri ricatti morali, con il nostro troppo e il nostro troppo poco.
Quando verrà la tua assenza mi sentirò impreparata, ancora legata a ...

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Billy Mills, Nicholas Sparks – Ogni giorno ti vengono

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Ogni giorno ti vengono consegnate ventiquattro ore d’oro; sono tra le poche cose che, su questa terra, ti sono date gratuitamente.
Se anche possedessi montagne di denaro, non potresti comprare neanche un’ora aggiuntiva.
Che cosa farai con questo tesoro inestimabile? Rammenta, devi usarle, poiché ti vengono concesse una sola volta.
E, se le sprechi, non potrai recuperarle.
L’importanza di una vita felice non può essere esagerata.
Pensa a ogni singolo giorno come a una cosa senza prezzo.
Se ne prendi una serie e li metti tutti in fila, otterrai un anno; se raggruppi più anni, avrai un’intera esistenza, fatta di amore, felicità, onestà, speranze e sogni.

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Seneca – La maggior parte dei mortali ..

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La maggior parte dei mortali, o Paolino, si lagna per la cattiveria della natura, perché siamo messi al mondo per un esiguo periodo di tempo, perché questi periodi di tempo a noi concessi trascorrono così velocemente, così in fretta [...]
Noi non disponiamo di poco tempo, ma ne abbiamo perduto molto.
La vita è lunga abbastanza e ci è stata data con larghezza per la realizzazione delle più grandi imprese, se fosse impiegata tutta con diligenza; ma quando essa trascorre nello spreco e nell’indifferenza, quando non viene spesa per nulla di buono, spinti alla fine dall’estrema necessità, ci accorgiamo che essa è passata e non ci siamo accorti del suo trascorrere.
È così: non riceviamo una vita breve, ma l’abbiamo resa noi, e non siamo poveri di essa, ma prodighi.

Da De brevitate vitae (dai Dialoghi) “Ad Paulinum”

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Charles Dickens – Ci vuole tanto tempo

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«Ci vuole tanto tempo», ripeté la moglie, «e quando non ci vuole tanto tempo? Per la vendetta e la punizione occorre molto tempo. È così.»
«Perché la folgore colpisca un uomo non ci vuole molto», disse Defarge.
«Quanto tempo occorre», domandò madama, tranquillamente, «per fare e serbare la folgore? Dimmi.»
Defarge levò la testa pensoso, come se mettesse conto di meditare la risposta.
«Non occorre molto tempo a un terremoto», disse madama, «per inghiottire una città. Ebbene, dimmi quanto tempo ci vuole per preparare un terremoto?»
«Molto tempo, immagino», disse Defarge.
«Ma quando è pronto, avviene e frantuma tutto ciò che incontra. Intanto è sempre in preparazione, benché non se ne veda e non se ne senta nulla. Questa è la tua consolazione. Pensaci.»
Ella legò un nodo, con gli occhi che le fiammeggiavano, come se strozzasse un nemico.
«Ti dico», disse madama, stendendo la mano per dare energia al discorso, «che se è da molto tempo sulla strada, ciò ...

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