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.Racconto

Peter Schultz – Tre persone

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Tre persone erano al lavoro in un cantiere edile.
Avevano il medesimo compito, ma quando fu loro chiesto quale fosse il loro lavoro, le risposte furono diverse.
«Spacco pietre» disse il primo.
«Mi guadagno da vivere» rispose il secondo.
«Partecipo alla costruzione di una cattedrale» disse il terzo.

 

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Paulo Coelho – Ali, un uomo che ..

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Ali, un uomo che ha bisogno di denaro, chiede aiuto al suo principale.
Questi gli propone una sorta di sfida: se passerà un’intera notte sulla cima della montagna, riceverà una grossa somma; se fallirà nell’impresa, dovrà lavorare gratis.
Uscendo dal negozio, l’uomo si accorse che soffiava un vento gelido.
Avvertì una sensazione di paura e decise di domandare al suo migliore amico, Aydi, se non fosse una follia accettare quella scommessa.
Dopo aver riflettuto qualche momento, l’amico rispose:
‘Ti aiuterò. Domani, quando arriverai in vetta al monte, volgi lo sguardo verso la montagna di fronte. Io sarò sulla sua cima e passerò l’intera notte lì, mantenendo acceso un falò. Guarda il fuoco e pensa alla nostra amicizia: così ti riscalderai. Dopo che avrai vinto la sfida, ti chiederò qualcosa in cambio.’
Ali superò la prova, ottenne il denaro e si recò a casa dell’amico.
‘Mi hai detto che avrei dovuto darti una ricompensa.’
Aydi rispose: ‘Sicuro. Ma non si tratta ...

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Piero Gribaudi – Un giorno, il sogno e la realtà

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Un giorno, il sogno e la realtà si incontrarono per via, si guardarono a lungo e poi esclamarono insieme:
“Non ci assomigliamo per niente, com’è allora che l’uomo ci confonde così facilmente?”.
Due che facevano lo stesso cammino si intromisero nel discorso:
“La colpa, o il merito, è nostro!”.
“Chi siete?” domandarono il sogno e la realtà.
“Siamo il dolore e il piacere. Avete mai visto un uomo che concepisca un sogno fatto di dolore, oppure uno che miri a una realtà priva di qualche piacere?”.
“Mai” assentirono il sogno e la realtà.
“Ed io”, intervenne a questo punto una voce squillante, “non sono forse la molla che sostiene ogni sogno?”
Tutti si chiesero chi parlasse così… “sono la speranza” rispose la voce.
A questo punto si udì un’altra voce, robusta e pastosa:
“Ma senza di me, che sono il coraggio, mai nessun uomo riuscirebbe a trasformare un sogno in realtà”
“A meno che non intervenga io”, interloquì un’altra voce ...

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Anonimo – Missione materna

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L’ aquila spinse delicatamente i suoi aquilotti verso il bordo del nido.
Il suo cuore trepidava di emozioni contrastanti perchè sentiva la resistenza dei piccoli.
Perché succede che l’emozione di volare deve cominciare con la paura di cadere? – pensò.
Questa domanda eterna restava senza risposta per lei.
Secondo la tradizione della specie il suo nido era situato in cima ad un’altura, su una roccia scoscesa.
Sotto c’era soltanto l’aria per sostenere le ali di ciascuno dei suoi figli.
Nonostante le sue paure, l’aquila sapeva che era tempo.
La sua missione materna era praticamente terminata.
Restava un ultimo compito: lo spintone.
L’aquila trovò il coraggio nella sua conoscenza innata.
Finché gli aquilotti non avessero aperto le ali non ci sarebbe stato altro obiettivo nella sua vita.
Finché non avessero imparato a volare, non avrebbero mai capito il privilegio di essere nati aquile.
Lo spintone era il più grande regalo che l’aquila madre potesse fare.
Era il suo supremo amore.
E ...

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Anonimo – .. fa un caldo infernale!

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Una coppia decide di passare le ferie in una spiaggia dei Caraibi, nello stesso hotel dove passarono la luna di miele 20 anni prima.
Per problemi di lavoro, la moglie non può accompagnare subito il marito: l’avrebbe raggiunto alcuni giorni dopo.
Quando l’uomo arriva, entra nella camera dell’hotel e vede che c’è un computer con l’accesso ad internet.
Decide allora di inviare una e-mail a sua moglie, ma sbaglia una lettera nell’indirizzo e, senza accorgersene, la manda ad un altro indirizzo.
La e-mail viene ricevuta da una vedova che stava rientrando dal funerale di suo marito e che decide di leggere i messaggi ricevuti.
Suo figlio, entrando in casa poco dopo, vede la madre svenuta davanti al computer e sul video la e-mail che lei stava leggendo: – “Cara sposa, sono arrivato.
Tutto bene.
Probabilmente ti sorprenderai di ricevere mie notizie per e-mail, ma adesso anche qui hanno il computer ed è possibile inviare messaggi alle persone care.
Appena arrivato ...

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Edward Bach – La Storia della vita

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La Storia della vita è semplice come questo racconto
Una ragazzina ha deciso di dipingere un quadro con una casa in tempo per il compleanno della madre.
Nella sua mente il quadro è già finito, ella sa come attuarlo nel più piccolo dettaglio, resta soltanto di metterlo giù sulla carta. Prende la scatola con i colori, il pennello e lo straccio, e piena di entusiasmo e felicità si mette al lavoro. Tutta la sua attenzione ed interesse sono concentrati su ciò che fa, niente può distrarla dal lavoro in corso.
Il quadro è finito in tempo per il compleanno.
Con grandissima abilità ha ritratto la sua idea della casa: è un’opera d’arte perché è tutta sua, ogni pennellata è fatta per amore verso sua madre; ogni finestra, ogni porta ritratta con la convinzione che doveva essere lì.
Quand’anche possa sembrare una baracca, è comunque la più perfetta casa mai realizzata in un quadro; è un successo perché la piccola artista ...

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