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Paura

Fabio Volo - Che palle tu e le tue paure …

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“Che palle tu e le tue paure del futuro! Ma non riesci a essere felice per ciò che hai adesso? Possibile che per paura di quel futuro non ti permetti di vivere il presente?”
“Cerco di essere realistico. Pensaci bene, quanto potrebbe durare una cosa così?”
“Finché non ci proviamo non possiamo saperlo, forse una settimana, forse una vita. E poi il fatto che viviamo in due città diverse è un problema reale o è un’ottima scusa per non affrontare altre paure? Quelle vere, magari.”
“Quali paure?”
“Non lo so, dimmelo tu quali paure. Cosa ti terrorizza di una relazione? Sei convinto che se mi trasferissi a Londra staremo insieme?”
“Tu non puoi trasferirti a Londra.”
“E chi te lo ha detto?”
Ci fu un silenzio. Poi Isabella aggiunse:
“Marco, non ti ho mai sentito una volta, una sola volta, dire che vuoi stra con me.
Dimmi vuoi stare con me!”

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Susanna Tamaro – Più legami abbiamo..

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Più legami abbiamo, più viviamo nel panico, le persone muoiono o ci lasciano, le cose si perdono, si rompono, vengono rubate e a un tratto ci troviamo completamente nudi.
Nudi e disperati.
Naturalmente siamo sempre stati nudi, ma abbiamo finto di non saperlo, di non vederlo.

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David Foster Wallace – Non è il desiderio di buttarsi

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La persona che ha una cosiddetta «depressione psicotica» e cerca di uccidersi non lo fa aperte le virgolette «per sfiducia» o per qualche altra convinzione astratta che il dare e l’avere della vita non sono in pari.
E sicuramente non lo fa perché improvvisamente la morte comincia a sembrarle attraente.
La persona in cui l’invisibile agonia della Cosa raggiunge un livello insopportabile si ucciderà proprio come una persona intrappolata si butterà da un palazzo in fiamme.
Non vi sbagliate sulle persone che si buttano dalle finestre in fiamme.
Il loro terrore di cadere da una grande altezza è lo stesso che proveremmo voi o io se ci trovassimo davanti alla stessa finestra per dare un’occhiata al paesaggio; cioè la paura di cadere rimane una costante.
Qui la variabile è l’altro terrore, le fiamme del fuoco: quando le fiamme sono vicine, morire per una caduta diventa il meno terribile dei due terrori.
Non è il desiderio di buttarsi; è il terrore ...

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Seneca – Non avrai più paura

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«Non avrai più paura» egli dice «se avrai cessato di sperare.»
Obietterai: «Come possono stare insieme due sentimenti così diversi?»
Eppure è così, caro Lucilio: sono strettamente congiunti, anche se sembrano fra loro in contrasto.
Come la stessa catena unisce il prigioniero e la guardia, così codesti sentimenti tanto dissimili vanno insieme: la paura tiene dietro alla speranza.
Né ciò mi meraviglia: l’una e l’altra tengono l’animo sospeso, l’una e l’altra lo rendono ansioso nell’attesa del futuro.
L’una e l’altra scaturiscono dal fatto che non ci adattiamo al presente, ma proiettiamo i nostri pensieri nel futuro.
Perciò la facoltà di prevedere l’avvenire, che è una delle più nobili doti dell’uomo, si rivolge in suo danno.
Le bestie fuggono i pericoli che vedono, ma, una volta che li hanno evitati, stanno tranquille.
Noi siamo in ansia sia per il futuro che per il passato.
Molte nostre qualità possono nuocerci: la memoria infatti ci rinnova il tormento della passata paura e ce ...

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Charles Schultz – Penso di avere..

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Charlie Brown: «Penso di avere paura di essere felice.» Lucy: «Come puoi avere paura di una cosa del genere??» Charlie Brown: «Perché quando diventi felice, c’è sempre qualcosa che va storto!»

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Bertolt Brecht – Come tutte le cose buone ..

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Come tutte le cose buone, anche la guerra, da principio è difficile.
Ma poi, quando ha attaccato, tien duro.
Allora la gente ha paura della pace, come chi gioca a dadi ha paura di smettere perché viene il momento di fare i conti, di vedere quanto s’è perduto.

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