Blog
Consapevolezza

Giuseppe Ungaretti – Il testamento di un uomo

0

Ad ottanta anni disse:
«Non so che poeta io sia stato in tutti questi anni.
Ma so di essere stato un uomo: perché ho molto amato, ho molto sofferto, ho anche errato cercando poi di riparare al mio errore, come potevo, e non ho odiato mai.
Proprio quello che un uomo deve fare: amare molto, anche errare, molto soffrire, e non odiare mai».
Il testamento di un uomo.
La parola e il canto di un poeta

Continua a leggere…

Manfredi Borsellino – Grazie caro papà

0

“Grazie caro papà”
Il primo pomeriggio di quel 23 maggio studiavo a casa dei miei genitori, preparavo l’esame di diritto commerciale, ero esattamente allo “zenit” del mio percorso universitario.
Mio padre era andato, da solo e a piedi, eludendo come solo lui sapeva fare i ragazzi della scorta, dal barbiere Paolo Biondo, nella via Zandonai, dove nel bel mezzo del “taglio” fu raggiunto dalla telefonata di un collega che gli comunicava dell’attentato a Giovanni Falcone lungo l’autostrada Palermo-Punta Raisi.
Ricordo bene che mio padre, ancora con tracce di schiuma da barba sul viso, avendo dimenticato le chiavi di casa bussò alla porta mentre io ero già pietrificato innanzi la televisione che in diretta trasmetteva le prime notizie sull’accaduto.
Aprii la porta ad un uomo sconvolto, non ebbi il coraggio di chiedergli nulla né lui proferì parola.
Si cambiò e raccomandandomi di non allontanarmi da casa si precipitò, non ricordo se accompagnato da qualcuno o guidando lui stesso la macchina di ...

Continua a leggere…

Charles Bukowski – Era un sabato

0

Era un sabato sera di dicembre.
Ero nella mia stanza e stavo bevendo molto più del solito.
Mi accendevo una sigaretta dietro l’altra pensando alle ragazze, alla città, e agli anni che avevo davanti a me.
Guardavo davanti a me e non mi piaceva quasi niente di quello che vedevo.
Non ero un misantropo o un misogino ma mi piaceva star solo.
Si stava bene seduti tutti soli in uno spazio ristretto a fumare e a bere.
Avevo sempre fatto ottima compagnia a me stesso.

Continua a leggere…

Tiziano Terzani – La natura è la sua ..

0

La natura è la sua grande maestra, il solo guru che riconosca:
«Mi siedo cercando di meditare ma niente di quello che potrei trovare dentro di me è così stupefacente come quello che ho dinanzi agli occhi, che trovo assurdo avere chiusi.
Mi lascio come inebriare dai colori, dal silenzio, dal vento, dal richiamo dei miei corvi che, riconoscendomi vigliacco, se ne vanno lasciandomi per terra»
25 febbraio 2000

Continua a leggere…

De Luca-Sarajlic – Perché io non so chiedere

0

Perché io non so chiedere.
Non l’ho mai saputo fare.
So fare tante cose con le mani, ma con la faccia, con la voce, so fare poche cose.
Ho imparato le strade del tuo paese con le mani sullo sterzo di carri a motore, ma ho detto poche parole.
Di più ne ho scritte perché la scrittura è una parola che si fa con le mani.

Continua a leggere…

Stephen Chbosky – Noi siamo infinito

0

Non so se avrò tempo di scrivere altre lettere, perché forse sarò troppo impegnato a cercare di partecipare.
Quindi, se questa dovesse essere l’ultima lettera, voglio che tu sappia che non stavo per niente bene prima di cominciare il liceo e tu mi hai aiutato.
Anche se non sapevi di cosa parlavo o non conoscevi nessuno che aveva questi problemi, non mi hai fatto sentire solo.
Perché io so che ci sono persone che dicono che queste cose non esistono e che ci sono persone che quando compiono diciassette anni dimenticano com’è averne sedici; so che un giorno queste diventeranno delle storie e le immagini diventeranno vecchie fotografie, e noi diventeremo il padre o la madre di qualcuno, ma qui, adesso, questi momenti non sono storie, questo sta succedendo, io sono qui, e sto guardando lei… ed è bellissima.
Ora lo vedo: il momento in cui sai di non essere una storia triste, sei vivo, e ti alzi in piedi, ...

Continua a leggere…

Pagina 1 di 41234