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Etologia di un'amicizia

Giorgio Celli – Nel comportamento del gatto di casa

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Nel comportamento del gatto di casa c’è un mistero, che gli etologi stentano a spiegare, e che, a conti fatti, non spiegano per niente. Quando la gatta deve partorire, beh, ci credereste?, ha spesso l’abitudine di chiedere aiuto al padrone. Emette dei miagolii intermittenti, di tono elevato, e guarda fissamente il suo amico, o la sua amica a due gambe, come se sollecitasse una rassicurazione e un aiuto in quel frangente. In particolar modo nelle micie che affrontano il parto per la prima volta, la paura, per così dire, sembra fare novanta!

Dopo essersi lamentate a distanza ravvicinata, quando vi sedete la gatta vi salta in braccio, e si mette a ronfare intensamente, trasformando la richiesta di attenzione e di ausilio dal miagolio lamentoso alle fusa suonate a perdifiato.

Ricordo una mia gatta di tanti anni fa, che una bella notte, contrariamente alle sue abitudini, salì sul letto, mi svegliò ronfando e spingendo la testa contro la mia spalla, e ...

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Giorgio Celli – Insomma, il gatto è una versione a quattro zampe di Peter Pan.

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Il gattino, stabilisce con la madre un lungo rapporto, mediante il quale impara da lei, per dir così, “a stare al mondo”. … Si direbbe, così, che i mici restano segnati in perpetuo da questa interazione prolungata, e didattica, con la madre, e soprattutto se sono stati separati da lei precocemente, per tutta la vita non soltanto si ricordano di mamma, ma nei momenti di più acuta nostalgia, recitano una specie di commedia dei miraggi, che io ho battezzato “del gatto mammista”.
… Siete, per esempio, distesi sul letto, decisi a prendere sonno nella maniera più sollecita possibile. Il vostro gatto si avvicina facendo ron-ron a gola spiegata, si distende accanto a voi e si mette a succhiare beatamente una piega del vostro pigiama, mentre con le zampine anteriori, dita divaricate e unghie in fuori, vi preme con movimento alterno la spalla. Che cosa sta facendo? Semplice, sta recitando per l’appunto quella commedia di cui sopra: finge, in altre parole, ...

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Giorgio Celli – I gatti non cessano mai di stupirmi per la loro intelligenza,

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I gatti non cessano mai di stupirmi per la loro intelligenza, e la loro capacità di percepire gli umori dell’uomo che pensa di essere il loro padrone, e di sicuro non viene riconosciuto come tale, o che crede di essere il loro amico, e di sicuro viene ricambiato con uguale amicizia.

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Giorgio Celli – Ebbene, ogni amicizia comporta qualche seccatura,

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Vivete in un appartamento in cui siete assenti per molte ore al giorno? Non vi consiglio di accogliere in casa vostra un cane, e il perchè è presto detto.
Quando era ancora un lupo, il cane viveva in gruppo, e ha conservato un suo certo bisogno di stare insieme, in parole povere di socializzare.
Il cane, lasciato solo in casa, soffre…
Vi prescrivo, nel vostro caso, di puntare piuttosto all’adozione di un gatto.
Difatti, il micio, allo stato selvatico, è un animale solitario, che, a parte gli incontri sessuali, e l’allevamento dei piccoli, se ne sta per i fatti suoi, e quindi non soffre di solitudine.
Certo, vi aspetta con impazienza, perchè vi ama, ma non ha la bruciante necessità di compagnia del cane, che è, per così dire, iscritta nel suo patrimonio genetico.
Tra l’altro il gatto, se ha ben mangiato, e se si trova in un luogo dove nessun pericolo lo minaccia, il vostro appartamento insomma!, si fa, ...

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