Blog
Lucio Anneo Seneca

Seneca – Questo sia la somma …

0

Questo sia la somma del nostro modo di vita:
dire quello che pensiamo;
pensare quello che diciamo,
la nostra parola concorda con la nostra vita.

Continua a leggere…

Seneca – il saggio non sente la mancanza di nulla

0

Voglio anche riferirti la distinzione che fa Crisippo.
Egli dice che il saggio non sente la mancanza di nulla, e tuttavia ha bisogno di molte cose, «mentre lo stolto non ha bisogno di nulla (perché di nulla sa far uso) ma manca di tutto».
Il saggio ha bisogno delle mani, degli occhi e di molte altre cose necessarie alla vita di ogni giorno, ma di nessuna soffre la mancanza: infatti soffrire la privazione di qualcosa implica una necessità, mentre per il saggio niente costituisce una necessità assoluta.
Quantunque egli basti a se stesso, ha bisogno di amici, e desidera averne il maggior numero possibile.
Tuttavia non li cerca per vivere felice; anche senza amici, egli è felice.
La felicità, sommo bene, non cerca fuori di sé i mezzi per realizzarsi: è cosa intima, che sboccia da se stessa.
Comincia a essere in balìa della fortuna se va a cercare anche una parte di sé fuori della propria interiorità.

LETTERA 9 ...

Continua a leggere…

Seneca – Qualche tempo fa ..

0

Qualche tempo fa ti ho scritto di essere già in cospetto della vecchiaia, ora temo di averla superata: ai miei anni e soprattutto a questo mio corpo conviene ormai un altro nome, poiché vecchiaia indica un’età stanca ma non priva di forze.
Annoverami dunque fra gli uomini decrepiti e prossimi alla fine.
Posso dirti, però, che mi congratulo con me stesso, perché nello spirito non sento i danni dell’età come li avverto nel corpo.
Sono invecchiati solo i vizi e i loro amministratori: l’animo è forte e si compiace di non avere molto a che fare col corpo, ormai ha deposto gran parte del suo peso.
Esulta e disserta con me sulla vecchiaia: dice che è il suo fiore all’occhiello.
Crediamogli: si goda il suo bene.
Mi esorta a riflettere e a scoprire quanto di questa tranquillità e moderazione di costumi io debba alla saggezza e quanto, invece, all’età, e a esaminare attentamente ciò che non posso fare e ciò ...

Continua a leggere…

Seneca – Ma è ben miserabile …

0

Ma è ben miserabile l’anima ansiosa per il futuro, sventurata prima della sventura angosciata dal timore di non poter conservare fino all’ultimo le cose che ama.
Ella non avrà mai pace e l’attesa del futuro le toglierà anche il godimento del presente.
E, invero, il dolore per i beni perduti o il timore di perderli sono sentimenti equivalenti.
Ma non devi credere che io ti consigli l’indifferenza.
Evita pure i mali più temibili.
Provvedi con saggezza a tutto ciò a cui si può provvedere; qualunque sia il pericolo che ti minaccia, cerca di prevederlo e di sventarlo prima che ti colpisca.

Lettera 98

Continua a leggere…

Seneca – Comportati così ..

0

1 - Comportati così, Lucilio mio, rivendica il tuo diritto su te stesso e il tempo che fino ad oggi ti veniva portato via o carpito o andava perduto raccoglilo e fanne tesoro.
Convinciti che è proprio così, come ti scrivo: certi momenti ci vengono portati via, altri sottratti e altri ancora si perdono nel vento.
Ma la cosa più vergognosa è perder tempo per negligenza.
Pensaci bene: della nostra esistenza buona parte si dilegua nel fare il male, la maggior parte nel non far niente e tutta quanta nell’agire diversamente dal dovuto.
2 - Puoi indicarmi qualcuno che dia un giusto valore al suo tempo, e alla sua giornata, che capisca di morire ogni giorno?
Ecco il nostro errore: vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata.
Dunque, Lucilio caro, fai quel che mi scrivi: metti a frutto ogni minuto; sarai meno schiavo del ...

Continua a leggere…

Seneca – Niente ci appartiene ..

0

Niente ci appartiene, Lucilio, solo il tempo è nostro.
La natura ci ha reso padroni di questo solo bene, fuggevole e labile: chiunque voglia può privarcene.
Gli uomini sono tanto sciocchi che se ottengono beni insignificanti, di nessun valore e in ogni caso compensabili, accettano che vengano loro messi in conto e, invece, nessuno pensa di dover niente per il tempo che ha ricevuto, quando è proprio l’unica cosa che neppure una persona riconoscente può restituire.

Continua a leggere…

Pagina 2 di 1312345...Ultima »