Citazioni

Aurora-Stella-Mi-stiracchio-pigramenteMi stiracchio pigramente e vado a strofinare il muso contro quello del ragazzo con il quale ho condiviso il pasto e il pezzo di prato.
”Stupido turista” penso tra me.
Quel bietolone di un umano si è addormentato come un salame e adesso l’ombra degli alberi non lo proteggerà più.
“ Lo faccio solo perché mi hai dato da mangiare” continuo nei miei pensieri chiamandolo con le fusa. Sbadigliando il ragazzo finalmente si sveglia “Era ora cacchio!” penso “ Te se potevano rubà tutto intero e manco te ne accorgevi”continuo fissandolo.
Dopo essersi ripreso, si mette a sedere e accarezza l’erba verde di villa Borghese cercando di fare mente locale su dove sia. “Non ce stai a capì ancora niente eh? Te credo! Magna n’antro pochetto e schioppi!” gli dico, continuando a lisciarmi sulla sua gamba.
Sono un nobile randagio romano, dal pelo grigio striato e un occhio cieco, veterano di mille battaglie, e se continuo a strofinarmi sulla sua gamba è per ringraziarlo a modo mio per la compagnia e per il pasto (a base di pane e porchetta) e mi avvio verso la strada , marciando fiero come un generale.
”Sei grande e grosso, te la puoi cavare” lo saluto nel mio linguaggio.
Ancora insonnolito, il bietolone si tira su. Continuo a guardarlo con la coda dell’occhio mentre mi allontano da lui. “Oh mamma mia! Ma quanto può essere stupido questo?”

Aurora Stella
Due cuori a zonzo (per tacer dei gatti)