Citazioni

Amleto-Eppur-non-dovevaEppure non era poi tanto pesante.
E beh no, dev’ essere piena d’acqua come un otre.
Sporcaccioncella, ripescata alla fogna! Non poteva finire che così dopo aver frugato senza metodo alcuno nella mia biblioteca.
Povera povera ragazza.
Così magra, così eroica, così inviolata, Ma pazienza.
È lo sfacelo, lo sfacelo.
Domani quel cafone di Fortebraccio ne avrebbe fatto la sua amante.
Quello è un turco o faccenda del genere.
E lei ne sarebbe morta di vergogna.
Morta, morta, andiamo.
La conosco bene, l’ho ammaestrata io.
Ne sarebbe morta fasciandosi alle spalle una assai brutta nomea di bella Elene, mentre invece così grazie a me….
Povera Ofelia, povera Lilì.
Ma l’Arte è tanto grande e la vita così breve.
E allora il male che non potevo fare a meno di farle la fece diventare così magra, ma così magra, che l’anello di fidanzamento da me una volta infilatole al dito le cadeva giù ogni momento, prova celeste che… Aveva l’aria troppo deperibile.
Avrei dovuto sfondarle gli occhi e lavarmici dentro le mani.
Ofelia, Ofelia, perché non eri nata mia compagna, perché non mi sei stata sconosciuta, quel tanto che bastasse? Io l’ho aiutata a sfiorire, il fato ha compiuto il resto.
Aveva un busto angelico.
Aveva un busto angelico.
Che ci posso fare oramai? È troppo tardi.
Dieci anni, dieci anni della mia vita, se resuscita.
Dieci anni.
Eh, Dio non parla! Aggiudicato! Qui due sono le cose, o dio non esiste o sono io che non ho dieci anni da vivere.
La prima ipotesi mi sembra la più vitale, non c’è che dire.
Lilì, Lilì perdonami, non piangere così.
Kate, ti prego, lasciami solo un attimo.

Test da:
Jules Laforgue – Moralités légendaires – Hamlet ou les suites de la piété  filiale
William Shakespeare – Amleto

Interpretato da Carmelo Bene

Carmelo Bene
Dal film "Amleto di Carmelo Bene (da Shakespeare a Laforgue)"