Blog

O Canada!

0
Pubblicato il 15 settembre 2014 - Categoria: Chi siamo, Vita quotidiana
Parte-di-entrambe

Da oggi sono parte di entrambe.

 
Sento dentro di me sensazioni e sentimenti contrastanti, che non posso spiegare.
È stato un percorso difficilissimo, una strada scoscesa e piena di difficoltà, in cui ho spesso avuto la sensazione di avere commesso solo errori e optato per le scelte peggiori.

Non ho e non avrò mai alcuna certezza sulla bontà delle mie scelte.
Me ne assumo l’intera responsabilità convinta di avere agito con onestà ed alla ricerca della soluzione migliore per la mia famiglia e per il futuro dei miei figli.
Forse qualcuno non me lo perdonerà mai, di certo nessuno mi dirà mai “Grazie”, io so di avere pagato un prezzo enorme per arrivare a questo momento.
Qualcosa che nulla e nessuno potrà mai restituirmi.
Ho perso tutto (forse era poco, ma era il mio tutto): la mia vita, l’esperienza che mi rendeva più agevole il percorso, la mia lingua, la capacità di sentirmi parte di qualcosa.
Ma soprattutto ho perso gli amici, le persone che della mia vita erano parte a volte centrale, a volte marginale.
Ma anche la commessa della Città Mercato entrava nella mia vita quando mi salutava e ci si scambiavano due parole, anche il guidatore dell’autobus lo era o il passante che mi apriva la porta per cortesia. Quei grazie che ci si scambiavano creavano un rapporto, quei sorrisi, quelle smorfie di complicità, tutto questo era parte della mia vita di “prima”.
Anche l’andare a portare due fiori ai miei morti, o ripercorrere strade dense di ricordi del passato, o vedere una bandiera sventolare sulle mura e pensare a mio padre.
Bastava un bar per ricordare i cappuccini di mia madre, un suono di campane per altre memorie.
Tutto questo è rimasto in Italia e nel mio cuore.
Ma so anche che il Canada mi ha accolto e sta dando un futuro sicuro ai miei figli. Loro non avranno problemi per lavorare o per avere una casa.
Io volevo creare per loro una alternativa e questo ho fatto e ne sono contenta nonostante il prezzo pagato.
Ora possono scegliere da soli.
Sono sicura che indipendentemente da quello che accadrà nel loro futuro, dentro saranno sempre e comunque italiani.
E fieri di esserlo.
E porteranno avanti il meglio dell’essere italiani nella nazione di cui oggi fanno parte: il Canada.