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Cosa è un amico?

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Pubblicato il 24 febbraio 2013 - Categoria: Chi siamo, Sfogarsi aiuta
Amico

Cosa è un amico?
Un amico è un “te stesso” che ti ascolta, che sente le tue paure, che vive le tue gioie, che comprende quello che hai nel profondo di te stesso. Anche in quelle zone buie, piene di angoscia. Quelle che cerchi di nascondere anche a te stesso, forse perché se le affrontassi razionalmente non potresti più tirare avanti.
L’amico è te stesso e l’opposto di te stesso.
Può aiutarti a perdonare quello che tu non puoi perdonarti, perché te lo può spiegare.
Può invece farti vedere quegli atteggiamenti sbagliati che tu non vedi di te stesso.
Può lasciarti piangere e sfogare e alla fine darti una mano e dirti: “È ora di rialzarsi e di andare avanti”.
Ed è sempre lui che può porre dei paletti alla tua angoscia facendoti vedere cose che non vedi o comunque facendoti capire che spesso le situazioni sono inevitabili, non dipendono solo da tue colpe.
Può entrare nel tuo silenzio quando quel silenzio ti sta uccidendo.
Può essere la differenza. Quella differenza che ti salva la vita. Che ti dà la possibilità di aprire una valvola di scarico, quella valvola che ti impedisce di morire di solitudine e di parole represse dentro di te. Di parole che ti avvelenano lentamente, di angosce che momento dopo momento ingigantiscono e ti rendono impossibile respirare.
Un amico ti fa parlare e ti parla, impedisce che le parole non dette, le angosce non nominate ti sommergano.
Un amico soprattutto ti fa sentire ancora utile. Ti fa pensare che se lui sta vicino a te allora forse non sei un rifiuto. Forse sei ancora vivo, forse puoi ancora dare qualcosa.
Un amico è tutto questo e molto altro.
È quello che prende a calci se pensa che tu ti stia autocommiserando, ma non si limita a quello: ti spiega il perché. Non ti aiuta a rialzartisemplicemente tirandoti su con una mano, lo fa ridandoti le forze affinché tu possa rialzarti da solo.
Un amico capisce quando deve rispettare il tuo silenzio, quando anche la solitudine non è solo rifiuto ma è soprattutto difesa. E non difesa tua, ma sua, difesa dell’amico da te stesso. Lo capisce e sta da parte. Capisce quanto costi il sacrificio di rinunciare a lui. Sa che non sono “ubbie”, sa che è solo rispetto e amore.
Lo deve sapere proprio perché è un amico, un amico vero.

Ma cosa succede se nella tua solitudine, nel profondo nero della tua angoscia, nella tua depressione, tu cominci a pensare che forse non ha capito, che forse è solo stanco di te, che forse si sente finalmente libero da te e dalle tue angosce, dal dovere prestare orecchio “anche” alla tua depressione. Ne ha già abbastanza dei suoi di problemi, l’amico. E tu questo lo sai.
Ma fino ad oggi hai sempre creduto ciecamente in quel magico sentimento che è l’amicizia. Mai avuto un solo dubbio, mai un tentennamento. Forse solo, qualche volta, gelosia di altre persone che potevano godere della sua amicizia più di quanto potessi fare tu.
Ma la tua amicizia era salda come una roccia: mai un dubbio. Possedevi la certezza che fosse una cosa troppo speciale per avere dei limiti. Né il tempo, né la distanza potevano intaccare questa sicurezza.

Poi forse il buio diventa più impenetrabile.
E allora si inizia a fare fatica a credere anche nei fondamentali della tua vita.
E mentre il silenzio intorno e dentro di te aumenta, inizi a pensare che forse questa volta sei proprio solo. Che in fondo tutte le cose finiscono. Che l’amicizia, come ogni sentimento, ha bisogno di tante cure, di essere “coltivata”. E tu questo non lo puoi fare. Perché hai perso il controllo delle emozioni e sapendolo non puoi più avvicnare l’amico perché potresti solo fargli del male. E da quel momento – senza che tu forse nemmeno te ne accorga – si inizia a insinuare un dubbio dentro di te: anche le amicizie finiscono, anche le cose straordinarie possono morire.

E da quel momento inizi a morire anche tu, perché muore con questo pensiero la speranza.
Il tuo credo , la certezza di una vita, quello per cui hai fatto errori e combattuto infinite battaglie.
Quel legame speciale ed unico che è l’amicizia è un filo sottilissimo, invisibile come la seta più fine; ma è forte come un filo di acciaio, può tenere in piedi una vita da solo.
Ma se si rompe, se per qualche motivo pensiamo che non ci sia più, allora è finita.
Come una marionetta che senza i fili non ha più vita, ti ritrovi senza possibilità di vivere. Sei immobile. Sei finito.

Basta un solo pensiero, un dubbio, la paura che una cosa simile sia accaduta, per trasformarti in un burattino senza fili, un qualcosa di inutile, legna da ardere.
Ma nella vita si deve scegliere.
Ed ogni scelta ha in sé il seme della distruzione.
E le scelte che si basano sull’amore lo hanno anche più forte perché prima si ama e solo dopo si pensa.

E poi resta solo il buio.

  • alice

    Sacrosanta verità.. ahimè.. 
    una poesia per l'anima è leggerLa.
    Non smetterei mai di farLe i complimenti.
    Hai dei talenti immensi.
    La abbraccia, un'emotiva!
    Le invio un raggio di sole!

    • http://www.LioSite.com/ Lio

      Alice, Grazie!
      Ero sicura che nessuno passasse di qui a leggere i miei sfoghi…. ma per quanto ci pensi non riesco a vergognarmi per essermi messa a nudo.
      In fondo quello che sono sono ;)
      Grazie di cuore per avermi lasciato un segno del tuo passaggio, per me conta molto.
      In questo istante mi sento meno sola grazie a te :)

  • Bryaunna

    <3