



È passato un mese dal mio ultimo scritto qui nel blog, non perché non avessi nulla da dire ma solo perché ormai non sono più multitasking ![]()
Insomma riesco a malapena a compiere una azione per volta ed anche quella con enorme fatica.
Mi sono decisa e sono andata a Montréal da mia figlia Chiara. E ci sono restata per ben due settimane!!
Ed ora è tempo di trarre un po’ di conclusioni, visto che – causa forza maggiore – ho dovuto affrontare una serie di situazioni.
Prima di tutto debbo ringraziare Chiara per avermi permesso di vivere questa esperienza con lei. Per 15 giorni mi sono sentita come in “Una mamma per amica”
!
Insomma, è bello pensare di fare qualcosa per rendere la vita di una persona che ami migliore. Ed io non potevo fare nulla per Chiara salvo quello che ho provato a fare, una “ristrutturazione” della sua casetta: piccoli lavori per renderla più accogliente ed allegra.
Sentendo parlare in questi giorni del “gelo glaciale”o del disastro neve in Italia, mi sono soffermata a pensare a come realmente siano differenti le situazioni qui.
La verità è che io ho sempre amato la neve profondamente, anche quando ero in Italia. Ma allora purtroppo se ne vedeva ben poca in città e forse se ci fosse stata sarebbe stato la fine di un grande amore!
Altri tempi, una vita fatta di corse dietro a mille impegni, 3000 km al mese in auto per stare al passo con tutte le cose da fare e con il mio volere vivere nella natura quindi spesso lontana da tutto.