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Sfogarsi aiuta

Gelo dentro e fuori

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Pubblicato il 14 dicembre 2013 - Categoria: Sfogarsi aiuta, Tanto per parlare
gelo dentro e fuori

Ci sono giorni che nascono sotto l’insegna dell’assassino!
Che significa? Significa che pare vogliano ucciderti a tutti i costi, facendoti incappare in una serie infinita di difficoltà che forse le persone “normali” troverebbero ridicole, ma per quelle come me, quelle che cercano di restare a galla e non hanno la pretesa di essere vive o efficienti, sono invece delle zavorre legate addosso che ti affondano sempre di più.
È inutile per chi è normale sapere cosa mi affonda, per loro sarebbero solo stupidate che non farebbero altro che confermare il loro pensiero su come io sia “anormale”.
Ed io chi sono per fare loro capire quanto invece siano proprio queste cose che ti mandano a fondo… Ormai non ci provo nemmeno, vorrei solo essere capace di non fare nulla che possa attirare l’attenzione su quello che accade, ma spesso invece – esattamente come quando un suicida si accorge che sta morendo, anche se per sua scelta, – ti ritrovi a ...

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Il “male oscuro”

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Pubblicato il 10 novembre 2013 - Categoria: Sfogarsi aiuta, Tanto per parlare
Fuga-impossibile-blog-art

Sembra quasi un blog morto il mio…
In effetti non lo è: ci scrivo ma lascio i miei post “privati”, forse per vergogna, forse per evitare la delusione del vedere sempre tutto deserto. In fondo i miei post sono solo sfoghi, non ho nulla da comunicare a nessuno, non ho notizie da dare, nulla da insegnare, fatti da lasciare ai posteri.
Nulla di tutto questo, il mio blog era nato- ed è rimasto -un semplice diario, come quello che si scriveva sui quaderni. Un posto dove sfogarsi, dove raccontare le proprie gioie o i propri dolori, un quadernetto che da giovani si nascondeva sotto il materasso o tra i libri, per fare in modo che nessuno lo trovasse e lo leggesse.
Ecco, in questa ottica è corretto che non si veda quasi mai nulla di scritto, in fondo le situazioni della nostra vita ci appartengono e non dovremmo certo metterle in piazza. La logica dice che quello che fa parte ...

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“Annus horribilis”

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Pubblicato il 19 settembre 2013 - Categoria: Sfogarsi aiuta
Annus-horribilis

Finisce oggi il primo “Annus horribilis”.
Un anno fa stavo viaggiando lasciando Moncton dove avevo vissuto dieci anni per il Quebec e un’ennesima vita da cercare di tirare insieme. Ma non ci sono riuscita proprio per nulla questa volta, è stato solo un “laissez-passer” non inteso come “lasciapassare” ma proprio come un lasciar passare tutto: il tempo, la vita, le stagioni… Ed è stata la prima vera e totale sconfitta della mia vita: ho rinunciato a vivere.
C’era una frase che non so da dove venisse, scritta da me sul fondo di un libro:
 ”Non sono all’altezza delle vostre speranze, io sono solo al livello delle vostre delusioni.”
Come è stata vera, come lo è.
Sono arrivata al fondo del barile, non ci sta proprio più nulla da raschiare. Mi pare di essere un cane che si rincorre la coda, ogni cosa che cerco di fare pare ritorcersi contro di me contribuendo a mettermi sempre più in ginocchio. Ed io ...

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Non aspettare nulla

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Pubblicato il 26 luglio 2013 - Categoria: Sfogarsi aiuta, Vita quotidiana
Non-aspettare-nulla-tranne-il-vuoto

Aspettare è ancora un’occupazione.
È non aspettare niente che è terribile. 

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Fermate il mondo, voglio scendere!

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Pubblicato il 30 giugno 2013 - Categoria: Sfogarsi aiuta
Sola nel buio

Ci sono dei momenti in cui si prende coscienza di non farcela più.
Alle volte basta una sciocchezza, la classica goccia, per vedere saltare in aria tutto e appunto scoprire che si è ormai a fine corsa, che si vuole mollare tutto.
Un po’ come gridare: “Fermate il mondo, voglio scendere!”
E, in effetti, è proprio quello che desidero in questo momento, potere mollare tutto, addormentarmi e non svegliarmi più. Non sono parole che vogliono apparire drammatiche, sarebbe troppo stupido da parte mia e fino ad oggi la stupidità non era rientrata tra le tante cose di cui mi sono accusata.
No, è solo un segno di enorme stanchezza, non fisica, non faccio ormai nulla oltre a stare qui seduta di fronte al monitor, ma stanchezza dentro, stanchezza morale, quel qualcosa che uno si sente salire pian piano e che alla fine gli toglie il respiro, la luce ed ogni desiderio.
Ecco, stasera mi sento così. O meglio sono mesi ...

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LioSite, passato e presente. No futuro.

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Pubblicato il 14 aprile 2013 - Categoria: Sfogarsi aiuta, Tanto per parlare
La solitudine uccide (Copy)

Continuo a chiedermi il senso del portare avanti il mio sito.
Lo faccio perché è l’unica cosa che mi fa alzare al mattino e mi porta qui davanti al PC.
Lo faccio perché le ore da fare trascorrere sono troppe, sono tantissime e il silenzio che mi circonda mi fa capire cosa sia essere soli.
lo faccio perché non ho la forza o il coraggio di fare scelte diverse, che possano in qualche modo portare a risolvere il trascinarsi della mia vita.
Ma sempre più spesso mi chiedo il perché?
LioSite era nato tantissimi anni fa come un “Telefono – casa”.
Lo ricordate ET? Quanta dolcezza in quell’immagine. Amai quel film dalla prima volta in cui lo vidi ed allora non sapevo che anche per me sarebbe venuto il tempo del rimpianto e della lontananza.
Avevo iniziato a lavorare al mio sito ancora in Italia, ma troppe erano le cose da fare , troppi gli impegni a tenermi occupata e ...

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