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Camillo Sbarbaro

Camillo Sbarbaro – A volte quando guardo

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Autore: Camillo Sbarbaro -

A volte quando guardo la mia vita
e, tizzo che di cenere si copre,
ciò che feci ai miei occhi si scolora,
con un brivido freddo mi percorre
l’improvvisa paura di morire.

Se domani morissi, se sapessi
di morire, la casa lascerei
ed uscirei a zonzo per le vie
per ...

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Camillo Sbarbaro – La trama delle lucciole

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Autore: Camillo Sbarbaro -

La trama delle lucciole ricordi
sul mar di Nervi, mia dolcezza prima?
(trasognato paese dove fui
ieri e che già non riconosce il cuore).

Forse. Ma il gesto che ti incise dentro
io non ricordo; e stillano in me dolce
parole che non sai d’aver dette.

Estrema delusione degli amanti ...

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Camillo Sbarbaro – Forse un giorno, sorella

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Autore: Camillo Sbarbaro -

Forse un giorno, sorella, noi potremo
ritirarci sui monti, in una casa
dove passare il resto della vita.
Sarà il padre con noi se anche morto.
Noi lo vedremo muoversi per casa.
E allora capirà tutto il dolore
che traversammo uniti per la mano,
tu, la vita, sorella, senza amore, ...

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Camillo Sbarbaro – I miei occhi implacabili

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Autore: Camillo Sbarbaro -

I miei occhi implacabili che sono
sempre limpidi pure quando piangono
Amicizia non vale ad ingannare.
Quando parliamo troppo forte o quando
d’improvviso taciamo tutti e due,
vedono essi il male che ci rode.
Col rumor della voce noi vogliamo
creare fra noi quel che non è;
quando taciamo non ...

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Camillo Sbarbaro – Adesso che placata

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Autore: Camillo Sbarbaro -

Adesso che placata è la lussuria
sono rimasto con i sensi vuoti,
neppur desideroso di morire.
Ignoro se ci sia nel mondo ancora
chi pensi a me e se mio padre viva.
Evito di pensarci solamente.
Ché ogni pensiero di dolore adesso
mi sembrerebbe suscitato ad arte.
Sento d’esser passato ...

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Camillo Sbarbaro – A volte sulla sponda della via

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Autore: Camillo Sbarbaro -

A volte sulla sponda della via
preso da infinito scoramente
mi seggo; e dove vado mi domando,
perché cammino. E penso la mia morte
e mi vedo già steso nella bara
troppo stretta fatoccio inanimato…

Quant’albe nasceranno ancora al mondo
dopo di noi!
Di ciò che abbiam sofferto
di tutto ...

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