Blog
Attilio Bertolucci

Attilio Bertolucci – Vento

0
Autore: Attilio Bertolucci -

Come il lupo è il vento
Che cala dai monti al piano.
Corica nei campi il grano
Ovunque passa è sgomento.
Fischia nei mattini chiari
Illuminando case e orizzonti
Sconvolge l’acqua nelle fonti
Caccia gli uomini ai ripari.
Poi, stanco s’addormenta
prende le cose, come dopo l’amore.

Continua a leggere…

Attilio Bertolucci – Sei stata mia compagna di scuola

0
Autore: Attilio Bertolucci -

Sei stata mia compagna di scuola
ma hai un anno meno di me
abbiamo un bambino che va a scuola mi
sono innamorato di te…

Fingerò d’essere una tua scolara
che s’è innamorata di te
mi sono fatta una frangetta
per cenare fuori con te…

Cerchiamo una locanda piccina
nella ...

Continua a leggere…

Attilio Bertolucci – Lasciami sanguinare

0
Autore: Attilio Bertolucci -

Lasciami sanguinare sulla strada
sulla polvere sull’antipolvere sull’erba,
il cuore palpitando nel suo ritmo feriale
maschere verdi sulle case i rami

di castagno, i freschi rami, due uccelli
il maschio e la femmina volati via,
la pupilla duole se tenta
di seguirne la fuga l’amore

per le solitudini aria acqua ...

Continua a leggere…

Attilio Bertolucci – Paese d’inverno

0
Autore: Attilio Bertolucci -

Che il sole dopo la neve
appaia, e le nuvole si tingano di rosso
come schiave: la neve sui tetti
un rossore colorirà, guancia di principessa.
S’alzi un leggero vento
e spenga l’acqua, che s’era addormentata,
con assonnata voce di pastore;
escano fanciulle con scialli,
lampeggiando gli occhi neri,
e ...

Continua a leggere…

Attilio Bertolucci – Portami con te

0
Autore: Attilio Bertolucci -

Portami con te nel mattino vivace
le reni rotte l’occhio sveglio appoggiato
al tuo fianco di donna che cammina
come fa l’amore,

sono gli ultimi giorni dell’inverno
a bagnarci le mani e i camini
fumano più del necessario in una
stagione così tiepida,

ma lascia che vadano in malora
economia ...

Continua a leggere…

Attilio Bertolucci – Ritratto di uomo malato

0
Autore: Attilio Bertolucci -

Questo che vedete qui dipinto in sanguigna e nero
e che occupa intero il quadro spazioso
sono io all’età di quarantanove anni, ravvolto
in un’ampia vestaglia che mozza a metà le mani

come fossero fiori, non lascia vedere se il corpo
sia coricato o seduto: così è degli infermi
posti ...

Continua a leggere…

Pagina 2 di 3123